Fisc: mons. Pompili (Verona), “enciclica Laudato si’, un testo che parla di vita vissuta”

(Foto SIR)

“La Laudato si’ non è stato un manifesto verde, ma una chiamata all’azione”. A undici anni dalla pubblicazione dell’enciclica di Papa Francesco, mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona, ne ha messo in luce l’attualità, intervenendo ieri nella prima giornata di lavori del convegno nazionale Fisc “Pianeta in prima pagina. Cronisti del clima”, organizzato a Trento dal 16 al 18 aprile in occasione del centenario del settimanale diocesano “Vita Trentina”. “Quando è stata pubblicata la Laudato si’ eravamo alla vigilia della Cop21 di Parigi e oggi siamo a pochi mesi dalla Cop30 di Belém, che è stato un mezzo disastro. Oggi la guerra domina sulle prime pagine dei giornali. Ma anche in questo vi è un forte legame con il territorio. Le guerre si fanno per la ricerca di terre rare, di minerali preziosi che si trovano nel sottosuolo. Tutto è profondamente interconnesso. Non serve solo una comunicazione trasparente, con dati certificati, ma anche una comunicazione che sappia riscaldare i cuori. Bisogna ripartire da convinzioni più profonde. Oggi c’è bisogno di più contemplazione. Se è vero che rischiamo di perdere contatto con la realtà è perché abbiamo uno sguardo settario”. Mons. Pompili ha rinnovato l’invito alla conversione ecologica che Papa Francesco ha posto al centro dell’enciclica Laudato si’. “Non serve una semplice transizione, un riallineamento per contenere i problemi, ma una vera conversione, un cambio di prospettiva”.

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