Sabato 18 aprile Assisi torna a parlare al mondo con la forza mite del suo messaggio universale di pace. Lo farà con una nuova Marcia per la pace che si annuncia come una risposta chiara, netta e senza ambiguità: piena solidarietà a Papa Leone XIV, colpito in questi giorni da attacchi definiti indecenti e inaccettabili. Non si tratta, sottolineano i promotori, “di un’offesa personale, ma di un attacco a una delle poche voci globali capaci oggi di opporsi con coraggio alle guerre, alla violenza e agli stragismi. Da Assisi partirà dunque un messaggio forte: basta guerre, basta attacchi a chi si fa portatore di pace e dialogo”. L’appuntamento è fissato alle ore 9.00 a Santa Maria degli Angeli, da dove prenderà il via la Marcia che vedrà la partecipazione di migliaia di studenti e insegnanti. Il motto scelto, “Sbellichiamoci!”, invita a scuotere coscienze e responsabilità, per trovare insieme una strada di cambiamento e mettere fine agli orrori che continuano a devastare l’umanità. Il corteo si concluderà in piazza San Francesco, nei pressi della tomba di San Francesco d’Assisi, da cui verrà rilanciato un nuovo e pressante appello a rafforzare un impegno concreto e condiviso per la pace. La Marcia rappresenta il momento culminante del Meeting nazionale delle Scuole di pace “Sui passi di Francesco”, intitolato “Io cambio”, in programma il 17 e 18 aprile. L’iniziativa riunirà ad Assisi studenti dai 4 ai 18 anni provenienti da 14 regioni italiane, nell’ambito di un percorso educativo avviato nel 2013 dalla Rete nazionale delle Scuole di Pace insieme ai Francescani del Sacro Convento. Tre gli obiettivi pedagogici al centro del progetto: conoscere Francesco, fare esperienza del suo messaggio e assumersi la responsabilità di “muoversi sui suoi passi”, traducendo i valori della pace in azioni concrete nella vita quotidiana. Nel contesto del Meeting oggi, venerdì 17 aprile, alle 12, presso la Sala Stampa del Sacro Convento, si terrà anche un incontro con i rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della società civile per riflettere sull’impegno della scuola e dell’università italiana nella promozione della cultura della pace. Interverranno, tra gli altri, fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento, e il coordinatore del Meeting Flavio Lotti.