Attacco a Israele: Agostiniane Cascia, adesione alla Giornata nazionale di digiuno, preghiera e astinenza per la pace e la riconciliazione in Medio Oriente

“Viviamo da giorni lo stesso dolore e sgomento con cui il patriarca Latino di Gerusalemme, card. Pierbattista Pizzaballa, ha aperto il suo appello. Rispondiamo alimentando con la preghiera la speranza di riuscire a portare pace tra le righe storte della nostra storia. Chiediamo l’intercessione di Santa Rita, che con coraggio e fede ha scelto di essere donna di pace in un tempo di faide, costruendo per tutti la riconciliazione, non con forza e odio ma con dialogo, amore e compassione. Il Signore ci conceda di attingere al suo carisma per trasformare la violenza e essere oggi impronte di pace, finalmente parte della soluzione e non del problema”. È questo il messaggio che la madre priora del Monastero Santa Rita da Cascia, suor Maria Rosa Bernardinis, lancia in vista della giornata di digiuno e preghiera voluta per domani, martedì 17 ottobre, dal card. Pierbattista Pizzaballa per la pace e la riconciliazione. Le Comunità agostiniane di Cascia si riuniranno nella cappellina della basilica di Santa Rita a Cascia, proprio accanto all’urna che custodisce il corpo della taumaturga, per recitare il rosario. Inoltre, sempre nella cappellina, per tutta la giornata sarà possibile pregare con adorazione del Santissimo Sacramento. “Invitiamo i devoti ritiani in tutto il mondo, molti presenti anche tra le comunità musulmane – prosegue la claustrale – a pregare con noi. Solo insieme possiamo rendere concreto quel ‘basta!’ che ieri all’Angelus il Papa ha pronunciato dal profondo del cuore, ricordandoci che le guerre sono sempre una sconfitta”.

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