Diocesi: Catania, oggi l’arcivescovo Renna ha inaugurato un’area interreligiosa all’Ospedale San Marco

Su iniziativa della Cooperativa sociale “Eco – Tourist”, con la collaborazione della “Comunità Dialogo Ets”, è stata inaugurata all’ospedale San Marco di Catania la prima area interreligiosa a disposizione dei fedeli di tutte le religioni per raccogliersi in preghiera, in un luogo che è segno di integrazione e inclusione di culture e fedi differenti, ponendosi quale gesto tangibile di una società adulta e matura, capace di vivere le diversità come opportunità e arricchimento.
Quest’area rappresenta un legame con l’impegno di dialogo interreligioso di p. Sebastiano D’Ambra, missionario del Pime, originario di Acitrezza, che opera nelle Filippine dal 1978, dove ha fondato il “Silsilah Dialogue Movement”, e che oggi è segretario della Commissione episcopale delle Filippine per il dialogo interreligioso.
“Noi viviamo in un paese che abbiamo costruito faticosamente, dopo un terribile conflitto, con uomini e donne che, attorno allo stesso tavolo, hanno detto non ci può essere un paese civile senza la libertà religiosa. Noi siamo qui, ognuno con la propria specificità che diventa ricchezza quando si esprime in un momento di dolore”, ha detto l’arcivescovo di Catania Luigi Renna esprimendo compiacimento per la meritevole iniziativa di fraternità. “Questa cappella a cielo aperto – ha proseguito – è accanto ad un ospedale verso il quale ci si dirige e dal quale si ritorna, dove ognuno nella propria religione scopre l’altro come fratello, dopo aver sperimentato la fragilità creaturale”.
A conclusione della celebrazione il direttore generale Gaetano Sirna ha fatto dono a mons. Renna di una pisside restaurata e ritrovata dopo la dismissione di alcuni antichi presidi ospedalieri confluiti nell’attuale Aou “G. Rodolico – San Marco”.

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