Città: Mite, domani un webinar dedicato al “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici

Un webinar dedicato al “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano” istituito dal Ministero della Transizione ecologica (Mite) si svolgerà giovedì 8 luglio, dalle 11 alle 13. Il programma è una iniziativa della Direzione per il clima, l’energia e l’aria (Clea) del Ministero della Transizione ecologica, condotta in stretta collaborazione con l’Anci e con il contributo scientifico dell’Ispra, finalizzata ad aumentare la resilienza dei centri urbani ai rischi generati dai cambiamenti climatici, con particolare riferimento alle ondate di calore e ai fenomeni di precipitazioni estreme e di siccità.
L’incontro sarà aperto dal direttore generale Clea, Giusy Lombardi, che illustrerà il decreto (n. 117 del 15 aprile 2021) con il quale è stato istituito il Programma.
“Visione ed innovazione nelle esperienze nazionali e internazionali: buone pratiche per l’adattamento” sarà il tema dell’intervento di Pietro Laureano, consulente dell’Unesco, mentre Valentina Orioli, assessore all’Ambiente del Comune di Bologna, introdurrà il ruolo dell’Anci nell’iniziativa e illustrerà “Casi e interventi nei Comuni in tema di adattamento ai cambiamenti climatici”.
Francesca Giordano dell’Ispra parlerà quindi delle “Misure per aumentare la resilienza dei sistemi insediativi soggetti ai rischi generati dai cambiamenti climatici”, mentre “Gli strumenti locali di adattamento ai cambiamenti climatici” saranno illustrati da Stefania Manca del Comune di Genova. Seguirà una sessione di dibattito e di informazione sulle modalità per partecipare al programma.
Al webinar sono stati invitati gli assessori dei Comuni con popolazione superiore ai 60.000 abitanti a cui è destinato il programma che destina circa 80 milioni di euro alla realizzazione di interventi green e blue, come, ad esempio, la realizzazione di forestazione periurbana, di edilizia climatica, di tetti e pareti verdi, boschi verticali e barriere alberate ombreggianti, di coibentazione e ventilazione naturale o finalizzati al riciclo e riutilizzo delle acque reflue depurate, e di interventi grey, quali la creazione di piazze, percorsi, giardini, con la rimozione della pavimentazione.

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