Bambine e ragazze: Unicef Italia, netto gender gap in professioni Stem, utenti Internet, salari. Pace, “continuiamo a lavorare per equità di genere e pari opportunità”

Oggi l’Unicef celebra la Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, quest’ anno dedicata al tema “Digital generation. Our generation”. “Nei Paesi a medio e alto reddito – afferma Carmela Pace, presidente di Unicef Italia – solo il 14% delle ragazze che hanno ottenuto i migliori risultati in scienze o matematica si aspettavano di lavorare nel campo della scienza e dell’ingegneria, rispetto al 26% dei ragazzi con i migliori risultati. A livello globale, solo il 22% dei professionisti dell’intelligenza artificiale (Ai) sono donne” e nel mondo “la percentuale di donne tra i laureati in scienze, tecnologia, ingegneria e matematica (Stem) è inferiore al 15% in oltre due terzi dei Paesi e il divario di genere tra gli utenti globali di Internet sta crescendo, dall’11% nel 2013 al 17% nel 2019, ed è più ampio nei Paesi meno sviluppati del mondo, al 43%”. “Promuovere l’uguaglianza di genere – prosegue Pace – significa garantire maggiori opportunità alle bambine e alle ragazze per colmare il gap rispetto ai loro coetanei maschi, significa attuare un cambiamento culturale globale che si traduca concretamente in equità salariali uomo-donna, opportunità, sicurezza, protezione sociale, uguali possibilità di accedere all’istruzione per bambine e ragazze. Noi dell’Unicef continueremo a lavorare perché questo avvenga”.
Intanto l’Unicef informa che in tutto il mondo 129 milioni di ragazze non vanno a scuola e 77 milioni convivono con un disturbo mentale diagnosticato; 650 milioni sono state date in sposa da bambine – circa la metà di questi matrimoni sono avvenuti in Bangladesh, Brasile, Etiopia, India e Nigeria.

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