Morte metropolita Gennadios: card. Betori (Firenze) a patriarca Bartolomeo, “la sua vita porterà frutti di grazia nel cammino verso l’unità”

“Santità, le giunga il mio personale cordoglio e quello della Chiesa fiorentina per la dolorosa e inattesa dipartita di Sua Eminenza il Metropolita d’Italia e Malta Gennadios Zervos, che ho avuto modo di conoscere in diverse occasioni. A lui, instancabile interprete e testimone del ‘dialogo della Vita e dell’Amore’ rivolgo la mia personale gratitudine e riconoscenza per quanto ha operato nella sua vita”. Così il cardinale arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori, appreso oggi della scomparsa del metropolita d’Italia e Malta, Gennadios Zervos, nel messaggio di cordoglio inviato a Sua Santità Bartolomeo I arcivescovo di Costantinopoli e patriarca ecumenico.
“Sono particolarmente vicino a Vostra Santità e a tutta l’Ortodossia, certo che la vita del metropolita, tutta spesa per il Vangelo e ora giunta nel compimento alla sua pienezza, porterà frutti di grazia nel cammino verso l’Ut omnes umum sint, tanto ardentemente desiderato dalla Chiesa di Cristo, dall’umanità e, in particolare, dalla città di Firenze in vista del compimento del disegno divino di salvezza”.
Nel 2006 il metropolita Gennadios ha accompagnato ed è stato fra gli organizzatori della visita del patriarca Bartolomeo a Firenze, e fra i fautori della Cattedra ecumenica dell’Istituto universitario Sophia di Loppiano, di cui il card. Betori è gran cancelliere. Sotto la giurisdizione del metropolita per l’Italia ricade a Firenze la parrocchia greco-ortodossa di San Jacopo sopr’Arno.

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