Coronavirus Covid-19: Giornata di preghiera per l’umanità. Leader religiosi Pakistan, “Dio ci liberi dalla pandemia”

Uniti in preghiera e solidarietà reciproca, invocando da Dio la liberazione dalla pandemia: con questo spirito ieri, 14 maggio, i leader delle diverse religioni in Pakistan si sono riuniti nella Cattedrale cattolica del Sacro Cuore a Lahore per un incontro organizzato dalla Commissione nazionale per il dialogo interreligioso e l’ecumenismo (Ncide), in seno alla Conferenza episcopale cattolica del Pakistan, in seguito all’appello di Papa Francesco e del Comitato per la fratellanza umana, perché in tutto il mondo si celebrasse una “Giornata di digiuno, preghiera, opere di carità”. Secondo quanto appreso dall’Agenzia Fides, l’arcivescovo di Lahore, mons. Sebastian Shaw, ha detto che “questa pandemia sta attaccando tutti gli esseri umani in tutto il mondo, senza alcun confine o limite. Viaggia di città in città e di paese in paese e uccide persone. Questo batterio invisibile non fa differenza tra persone di religione o status, colpisce tutti. Gli esseri umani oggi e per sempre sono chiamati a eliminare ogni tipo di differenza e discriminazione dai loro cuori e unirsi nell’armonia sociale e religiosa”. L’arcivescovo ha invitato leader e di tutte le religioni a pregare continuamente e a restare uniti nella reciproca solidarietà per sconfiggere la pandemia. Erano presenti leader delle comunità cristiane, musulmane, indù e sikh.

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