Coronavirus Covid-19: Unitalsi Romano-Laziale, circa 30 consegne ogni giorno della “Spesa sospesa”

Sono oltre 300 i pacchi viveri consegnati a Roma dai volontari dell’Unitalsi all’interno della collaborazione con il Comune, per la “Spesa sospesa” con una media di circa 30 consegne ogni giorno. La collaborazione si sviluppa su più livelli, sia affiancando il Comune nella distribuzione dei pacchi alimentari acquistati direttamente dall’amministrazione sia sul fronte della raccolta e della distribuzione di ulteriori alimenti e prodotti, attraverso l’iniziativa di spesa sospesa promossa dall’Unitalsi in diversi supermercati della città.
L’obiettivo è quello di lavorare in rete per “ottimizzare i risultati mettendo in sinergia le diverse collaborazioni create sul territorio, per rispondere alle necessità delle famiglie, soprattutto a quelle con figli di età compresa tra zero e tre anni, dove i generi alimentari e quelli di cura personale sono specifici per fasi di crescita”. La raccolta e la distribuzione si rivolge a singoli e famiglie che vivono uno stato di difficoltà economica a causa dell’emergenza Covid-19, includendo anche le persone in condizioni di fragilità come le famiglie ospiti delle case di accoglienza dell’Unitalsi.
Molti supermercati della capitale hanno aderito all’iniziativa della spesa sospesa promossa da Unitalsi, mettendo a disposizione carrelli vuoti pronti ad accogliere la solidarietà delle persone.
I prodotti raccolti vengono poi depositati al dipartimento Politiche sociali di Roma Capitale. “In questo momento di emergenza Coronavirus, questa iniziativa solidale può aiutare in maniera concreta le persone più bisognose della città – spiega Preziosa Terrinoni, presidente della sezione Romano-Laziale dell’Unitalsi – e con questa raccolta vogliamo promuovere la dignità delle famiglie che vivono momenti complessi anche per la sospensione delle attività lavorative”.

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