Avvento: mons. Paolucci Bedini (Città di Castello), “alzarci e riprendere il cammino verso Colui che viene per la nostra salvezza”

“Mentre tante voci sembrano dirci di frenare, di chiuderci, di difenderci, di evitare di esporci, di rischiare il nuovo, di sperare il meglio, l’unica voce della parola sacra ci invita ad alzarci e riprendere il cammino verso Colui che viene per noi e per la nostra salvezza”. Lo scrive il vescovo di Città di Castello, Luciano Paolucci Bedini, nel messaggio per l’Avvento.” Come nell’evento dell’Incarnazione del Figlio di Dio, senza nostra supplica o impegno, il Signore è entrato silenziosamente nella nostra storia, così ogni giorno la sua presenza si manifesta nella comunità degli uomini con le forme e i colori della tenerezza, della vicinanza, della compassione, della cura e dell’accoglienza. La forza potente dell’Amore di Dio Padre continua ad accompagnare i passi dei suoi figli che attraversano con timore e smarrimento i giorni e i tempi”, prosegue il vescovo.
Questi giorni che vanno verso il Natale, allora, “non ci spingono a rivolgere indietro i nostri sguardi, ad un passato storico di cui celebriamo con gioia la memoria liturgica, ma ci incoraggiano a traguardare l’orizzonte del domani, da cui già si intravede l’alba luminosa del ritorno di Gesù risorto e vittorioso, apostolo della vita piena e della vera pace. È questo che noi cristiani crediamo e speriamo!” e ci conforta “a voler vivere la storia che ci è data attivamente, sporcandoci le mani, coinvolgendoci insieme, senza tirarci indietro, portando in ogni incontro il riflesso dell’attesa di Gesù”. Di qui l’augurio di “un cammino intenso, pieno di ascolto e di incontri luminosi, e un Natale nuovo, ricco di stupore, sintonizzato sui battiti del cuore di Dio”.

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