Famiglia: Roccella (ministra), “gli interventi devono essere trasversali”, “sindaci non stanno applicando una sentenza”

(Foto Siciliani - Gennari/SIR)

“Il tema della famiglia non va affrontato in schieramenti diversi: ci vogliono interventi trasversali, sapendo che il bene della famiglia e il suo sostegno è immediatamente un sostegno al benessere e allo sviluppo di questo Paese”. Ne è convinta la ministra per la Famiglia e la natalità, Eugenia Roccella, intervenuta al Convegno “Comuni amici della famiglia”, in corso presso la Pontificia Università della Santa Croce. I sindaci che si battono per ottenere la trascrizione all’anagrafe dei figli di coppie omogenitoriali “protestano contro una sentenza della Cassazione, per di più a sezioni unite”, ha fatto notare Roccella conversando con i giornalisti a margini dell’evento: “Sanno quello che possono o non possono fare”. Quanto all’eventualità di un suo incontro con i primi cittadini dei Comuni, la ministra ha risposto: “I sindaci si incontrano tutti i giorni, ma io non ho deleghe in materia. Il problema dei sindaci è che non stanno protestando contro la circolare Piantedosi. Protestano contro la sentenza della Cassazione, quindi dovrebbero avere un dialogo caso mai con il presidente delle sezioni unite della Cassazione che hanno emesso la sentenza . C’è una sentenza molto precisa che dice determinate cose”. Dunque, sono disobbedienti? “No”, la risposta: “è qualcosa che decidono loro sapendo che c’è una sentenza che non applicano. Non c’è qualcosa da contrattare”.

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