Alluvione in Toscana: diocesi Prato, allagato il sottosuolo delle parrocchie di Maliseti e Santa Lucia. Acqua e fango nelle chiese di Gamberame e Vaiano

La badia di Vaiano allagata (Foto: diocesi di Prato)

La chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti e della Regina Pacis a Santa Lucia a Prato, la badia di Vaiano e la chiesa di San Leonardo in Gamberame in Valbisenzio sono le parrocchie più colpite dalla forte ondata di maltempo che ha attraversato il territorio pratese nella giornata di ieri. A darne notizia la diocesi di Prato che, attraverso un comunicato, fa il punto della situazione nelle parrocchie.
A Maliseti sono completamente allagati gli ambienti parrocchiali che si trovano nel sottosuolo. “Nelle aule di catechismo, nelle stanze della Caritas, della Ronda della Carità e della Misericordia c’è almeno un metro d’acqua. Mai vista una cosa del genere”, ha affermato il parroco mons. Santino Brunetti. A Santa Lucia la chiesa della Regina Pacis ha riportato l’allagamento del sottosuolo dove si trovano il salone, una cucina e due aule di catechismo. Nelle altre zone cittadine dove si registrano le situazioni più critiche sono state invece risparmiate le pievi di San Pietro a Figline e di Sant’Ippolito in Piazzanese.
In Valbisenzio, a Gamberame, nella parte bassa del paese, quella che si trova vicino all’argine del Bisenzio, la chiesa parrocchiale è stata invasa dall’acqua e dal fango. Allagati anche la sacrestia e gli archivi della parrocchia. “Si è salvato invece il Santissimo Sacramento”, ha raccontato il parroco don Mirko Choroszy, impegnato fin da questa mattina insieme ad alcuni parrocchiani a togliere terra e detriti. Domenica la comunità celebrerà la messa alle 11.30 nella vicina chiesa di Faltugnano. A Vaiano, nella badia di San Salvatore, è entrata l’acqua coprendo il pavimento fino al primo gradino del presbiterio. Questa mattina era già defluita e il parroco don Marco Locati è stato aiutato da un nutrito numero di parrocchiani a ripulire il pavimento e le panche sporcate dal fango. Nelle prossime ore si capirà se domenica potranno essere celebrate le messe festive in chiesa e secondo il consueto orario. Altrimenti le funzioni si terranno negli spazi occupati un tempo dal circolo parrocchiale. Rimandato il conferimento delle cresime a San Lorenzo a Usella.
La parrocchia di Vaiano e quella di Mercatale di Vernio hanno messo a disposizione i propri ambienti per accogliere le persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. A Vaiano è disponibile il centro pastorale, mentre a Mercatale ci sono gli ambienti del circolo dotati di cucina. A Schignano il parroco don Luigi D’Arco ha aperto le porte della canonica a due anziani bisognosi di riparo e di un aiuto. Nel complesso museale di San Domenico è stato allestito un presidio per accogliere persone sfollate. La Protezione civile, in accordo con la diocesi di Prato, ha sistemato nel primo piano del Museo – la cosiddetta sala rossa – una quarantina di brandine e il necessario per dare un alloggio temporaneo a persone sfollate. Questa notte – viene spiegato – il presidio ha accolto una quindicina di persone, famiglie con bambini, residenti in via Palandri a Santa Lucia, che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni per pericolo frane e smottamenti. In mattinata gli sfollati sono tornati nelle loro case. Il punto di accoglienza in San Domenico rimarrà aperto nelle prossime ore in caso di bisogno.

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