Papa Francesco: Angelus, “non dimentichiamo il Myanmar”. “Buon incontro mondiale delle famiglie”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Giunge ancora dal Myanmar il grido di dolore di tante persone a cui manca l’assistenza umanitaria di base e che sono costrette a lasciare le loro case perché bruciate e per sfuggire alla violenza”. A denunciarlo è stato il Papa, al termine dell’Angelus di ieri in piazza San Pietro, al quale secondo la Gendarmeria vaticana hanno partecipato circa 20mila persone. “Mi unisco all’appello dei vescovi di quell’amata terra, perché la Comunità internazionale non si dimentichi della popolazione birmana, perché la dignità umana e il diritto alla vita siano rispettati, come pure i luoghi di culto, gli ospedali e le scuole. E benedico la comunità birmana in Italia, oggi qui rappresentata”, l’appello di Francesco, che ha inoltre ricordato come mercoledì prossimo, 22 giugno, inizierà il X Incontro mondiale delle famiglie, a Roma e contemporaneamente in maniera diffusa in tutto il mondo. “Ringrazio i vescovi, i parroci e gli operatori della pastorale familiare che hanno convocato le famiglie a momenti di riflessione, di celebrazione e di festa”, l’omaggio del Papa: “Ringrazio soprattutto gli sposi e le famiglie che daranno testimonianza dell’amore familiare come vocazione e via di santità. Buon incontro!”.

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