Ucraina: l’impegno del Cottolengo a Torino, arrivati ieri 12 profughi ucraini con disabilità alla Piccola casa della Divina Provvidenza

Sono stati accolti ieri, 22 marzo, alla Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino 12 profughi ucraini con disabilità fra gli 83 che la Croce Rossa Italiana ha fatto evacuare da Leopoli e accompagnato in Italia. Lo annuncia una nota diffusa dal Cottolengo. In Piemonte sono arrivati 21 profughi presso il Centro Operativo Emergenze di Settimo Torinese che sono poi stati immediatamente trasferiti, grazie alla collaborazione della Protezione Civile, in strutture idonee del territorio, fra cui appunto il Cottolengo. La Piccola Casa della Divina Provvidenza appena appresa la notizia la sera del 21 marzo si è subito attivata per offrire ospitalità in una delle Rsa del Cottolengo di Torino, la famiglia Ss. Innocenti, dove vi erano a disposizione proprio 12 posti. L’accoglienza è stata possibile anche grazie alla cooperativa “Crescere 1979” che ha fornito il personale necessario. L’Ospedale Cottolengo ha immediatamente offerto disponibilità per eventuali necessità medico-sanitarie delle persone accolte. Allo stesso tempo il Social Housing “CiVivo15” della Piccola Casa (via Cottolengo 17), in sinergia con l’Ufficio per la Pastorale Migranti della Diocesi di Torino, è a disposizione per accogliere le famiglie ucraine arrivate in Piemonte in attesa di una sistemazione stabile. Al momento è accolta una famiglia. Anche le Scuole Cottolengo di Italia hanno offerto la propria disponibilità per inserire bambini e ragazzi ucraini nelle proprie classi. La Piccola Casa in base alla propria mission, anche in questa emergenza umanitaria, continua a mettere a disposizione le proprie opere per accogliere le persone più fragili.

 

 

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