Terra Santa: conclusa la visita pastorale del patriarca Pizzaballa negli Stati Uniti

Patriarca Pizzaballa negli Usa (Foto: Lpj)

Dal 14 al 22 novembre, mons. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, si è recato in visita pastorale negli Stati Uniti per incontrare le comunità di lingua araba emigrate negli Stati Uniti d’America e per partecipare alla Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti (Usccb). Lo riferisce oggi il Patriarcato latino. Prima tappa Chicago dove il patriarca è stato accolto dai membri della comunità cristiana araba della zona e ha visitato il Mundelein Seminary dell’arcidiocesi di Chicago, i cui studenti e insegnanti si recano ogni anno in pellegrinaggio in Terra Santa. Pizzaballa nei giorni seguenti ha partecipato all’Assemblea plenaria autunnale dell’Usccb, invitato per parlare della realtà della Terra Santa. Nel corso della sua visita il patriarca ha presieduto la messa di investitura dei Cavalieri dell’Ordine di Malta, organismo che condivide forti legami con la Chiesa di Gerusalemme, come sottolineato dal patriarca durante la celebrazione: “Nella vostra identità e nella vostra storia, Gerusalemme ha un posto molto rilevante”. Non è mancata una visita alla comunità cattolica araba della parrocchia del Buon Pastore, dove presta servizio uno dei sacerdoti del Patriarcato, don Fares Hattar. È come servizio alla Chiesa del Paese, per aiutare a servire le comunità di lingua araba nella loro lingua madre, che una coppia di sacerdoti del Patriarcato latino viene inviata negli Stati Uniti come sacerdoti fidei donum. “Le comunità non hanno confini. Per essere una comunità, avete bisogno di un cuore solo”, ha detto Pizzaballa durante la cerimonia di benvenuto a Yonkers, rivolgendosi ai fedeli della parrocchia di don Hattar. Il 20 novembre, infine, il patriarca ha presieduto la messa per la festa di Cristo Re, durante la quale a diversi bambini è stato amministrato il sacramento della prima comunione e della cresima.

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