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Commissione Ue: approvato primo programma del Fondo europeo per la difesa (Fed), 1,2 miliardi a disposizione perché “la cooperazione diventi norma”

foto SIR/Marco Calvarese

La Commissione europea ha adottato il primo programma di lavoro annuale del Fondo europeo per la difesa (Fed) e 23 relativi bandi per presentare proposte per un totale di 1,2 miliardi di euro in finanziamenti disponibili per progetti collaborativi di ricerca e sviluppo nel settore della difesa. Il Fed dispone di 7,953 miliardi di euro, di cui un terzo destinato al finanziamento di progetti di ricerca competitivi e collaborativi e due terzi destinati a integrare gli investimenti degli Stati membri cofinanziando i costi per lo sviluppo delle capacità di difesa dopo la fase di ricerca. È in assoluto “il primo programma Ue specifico per la difesa”, spiega una nota della Commissione, voluto per far diventare “la cooperazione, norma in tale settore”. Ridurre la frammentazione delle capacità di difesa dell’Ue, rafforzare la competitività dell’industria della difesa e l’interoperabilità dei prodotti e delle tecnologie sono gli altri obiettivi del programma di lavoro del Fed. In particolare saranno stanziati circa 700 milioni di euro per la preparazione di piattaforme e sistemi di difesa su vasta scala e complessi, circa 100 milioni di euro per tecnologie critiche per il miglioramento delle prestazioni e della resilienza di attrezzature di difesa come l’intelligenza artificiale e il cloud per operazioni militari e i semiconduttori nel settore dei componenti a raggi infrarossi e a radiofrequenza, altri fondi andranno in sinergia con altre politiche e programmi civili dell’Ue, in particolare nel settore spaziale (circa 50 milioni), della risposta medica (circa 70 milioni) e digitale e informatico (circa 100 milioni). Il 30 % dei finanziamenti è destinato alle piccole e medie imprese.

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