Bioetica: a Nidastore una cerimonia in ricordo di card. Elio Sgreccia

Si è svolta a Nidastore, paese natale di Elio Sgreccia, vescovo e cardinale, una cerimonia in ricordo della sua figura. L’evento è stato promosso dall’Advm (Associazione difendere la vita con Maria) che da vent’anni si occupa della dignità e dello statuto dell’embrione umano, con particolare attenzione all’onore e alla pietà dovute ai bambini non nati. Proprio per iniziativa dell’Advm – si ricorda in una nota – il 24 novembre 2017 fu attribuito al card. Sgreccia il riconoscimento dell’Angelo della vita, che reca in sé il manifesto per una Pastorale della vita così come lo stesso cardinale l’aveva pensato attraverso la sua opera e il suo magistero, che sintetizzò in due volumi e ideò nell’ultimo convegno Advm da lui presieduto, offrendo una sintesi mirata alla formazione degli operatori pastorali. Gli atti di tale convegno sono ora stati raccolti in un volume dal titolo “Nel concepito il volto di Gesù”, che oggi è stato presentato al termine della messa presieduta da monsignor Alessandro Pierotti, che fu infaticabile collaboratore del cardinal Sgreccia. Alla celebrazione erano presenti, tra gli altri, anche padre Aldo Marinelli, responsabile della pastorale sanitaria della diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, don Paolo Bonini, assistente spirituale dell’Associazione Donum Vitae; Paolo Marchionni, vice presidente nazionale dell’Associazione Scienza&Vita e membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Donum Vitae; Stefano Parisi, dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, responsabile Casa Famiglia di Nidastore, insieme ai vertici dell’Advm col presidente, don Maurizio Gagliardini, il vice presidente, Emiliano Ferri.

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