Venerabile Orsola Donati: card. Zuppi (Bologna), “una grande gioia”. Suor Di Nuzzo (superiora Congregazione), “far conoscere sua ricchezza”.

Sabato 19 giugno Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione per le Cause dei Santi a promulgare il Decreto riguardante le virtù eroiche della Serva di Dio Orsola Donati, religiosa bolognese professa della Congregazione delle Suore Minime dell’Addolorata nata nel 1849 ad Anzola dell’Emilia e morta alle Budrie di San Giovanni in Persiceto nel 1935.
“E’ una grande gioia per tutta l’arcidiocesi il riconoscimento delle virtù eroiche di Orsola Donati, – afferma oggi l’arcivescovo card. Matteo Zuppi – colei che seguì santa Clelia e ne raccolse l’eredità, e condusse quel primo gruppo di sorelle fino alle Minime dell’Addolorata che oggi conosciamo. Ha saputo far crescere il seme. La Chiesa di Bologna in questi ultimi anni, da padre Marella alla prossima beatificazione di don Giovanni Fornasini, è accompagnata, direi quasi incoraggiata, dai tanti semi di santità che arricchiscono e danno frutti. Questo ci spinge ancora oggi a prendere sul serio il Vangelo e a farci santi, come amava dire suor Orsola, a riflettere con la nostra santità l’amore che il Signore ci affida, perché possa seminare e dare altri frutti della sua presenza nella storia degli uomini”.
“Siamo in festa e piene di gioia – afferma suor Vincenza Di Nuzzo, superiora generale delle Minime dell’Addolorata – per questo riconoscimento. Madre Orsola era una donna umile e piena di fede. Fu scelta da santa Clelia per portare avanti il suo progetto di comunità religiosa. I suoi insegnamenti sembrano le parole di Papa Francesco. Amava dire: ‘Facciamoci santi di nascosto’, e anche ‘Siamo tutti come in ospedale, tutti malati e bisognosi’. Adesso ci attende la sfida di fare conoscere la sua ricchezza”.

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