Anno Ignaziano: Pontificia Università Gregoriana, giovedì 20 maggio il convegno “Vedere nuove tutte le cose in Cristo”

Giovedì 20 maggio si apriranno le celebrazioni per l’Anno Ignaziano, convocato dal padre Arturo Sosa Abascal, preposito generale della Compagnia di Gesù e vice gran cancelliere della Pontificia Università Gregoriana. Proprio in questa data infatti, nell’anno 1521, Ignazio di Loyola riportò durante la battaglia di Pamplona (Spagna) una ferita che lo obbligò a una lunga convalescenza. E tuttavia proprio quel tempo ne inaugurò la conversione.
L’Istituto di spiritualità della Pontificia Università Gregoriana si unirà alle celebrazioni di Pamplona con il convegno “Vedere nuove tutte le cose in Cristo”, che sarà trasmesso in diretta streaming dall’aula magna dell’Università su bit.ly/vedereinCristo il prossimo 20 maggio. “La figura di Ignazio di Loyola è molto complessa e riflette il disagio vissuto tra Medioevo e Rinascimento”, scrive padre Jaime Emilio González Magaña, professore ordinario dell’Istituto e autore di un monumentale studio sul giovane Ignazio “Del Escándalo a la Santidad. La juventud de Ignacio de Loyola” (Gregorian & Biblical Press). “Il cavaliere, gentiluomo, apprendista diplomatico, studente mendicante, peccatore, mistico e santo, è stato amato, odiato, diffamato, perseguitato, criticato e lodato. Fondatore e legislatore, guida spirituale e pastore di anime, contemplativo e apostolo, non è un ‘santo facile’”, aggiunge.
La sessione mattutina (ore 9,30) si aprirà con i saluti di p. Nuno da Silva Gonçalves (rettore della Pontificia Università Gregoriana), la presentazione dell’evento a cura di p. Pavulraj Michael (preside dell’Istituto di spiritualità) e il messaggio del preposito generale, p. Arturo Marcelino Sosa Abascal. Seguiranno le relazioni del delegato del padre generale per le case internazionali di Roma, p. Johan Verschueren (“L’importanza della celebrazione dell’Anno Ignaziano per la Pontificia Università Gregoriana”) e del prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, card. Luis Francisco Ladaria Ferrer (“La lotta interiore e la conversione di Íñigo López de Oñazy Loyola”). Nella sessione pomeridiana (ore 16) interverrà il prefetto della Congregazione per le cause dei santi, card. Marcello Semeraro (“La santità: discernere la presenza di Dio, e trovarlo in tutte le cose”). Le conclusioni saranno affidate a p. Jaime Emilio González Magaña.

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