Coronavirus Covid-19: Iss-ministero Salute, aumentano varianti e malati in terapia intensiva. “Rafforzare misure di contenimento”

Peggiora il  numero di Regioni/PPAA con un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica (9 Regioni/PPAA vs 8 la settimana precedente). Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento (26% vs 24% della scorsa settimana): il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in netto aumento da 2.146 (23/02/2021) a 2.327 (02/03/2021); il numero di persone ricoverate in aree mediche è anche in aumento, passando da 18.295 (23/02/2021) a 19.570 (02/03/2021). Sono ulteriori dati emersi dal consueto report del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute, relativo alla settimana dal 22 al 28 febbraio, con aggiornamento al 3 marzo.
Aumenta il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (41.833 vs 31.378 la settimana precedente) e scende la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti (28,8% vs 29,4%), come anche la percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (35,2% vs 36,1% la settimana precedente).
Ribadita, “anche alla luce dell’aumento sostenuto della prevalenza di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità”, la necessità di “mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e della mobilità”, si legge nelle conclusioni del report secondo il quale, “analogamente a quanto avviene in altri paesi europei, si rende necessario un rafforzamento/innalzamento delle misure su tutto il territorio nazionale al fine di ottenere rapidamente una mitigazione del fenomeno”. In presenza di varianti che possono parzialmente ridurre l’efficacia dei vaccini attualmente disponibili, l’esortazione conclusiva: “le Regioni/PPAA sono invitate ad adottare, indipendentemente dai valori di incidenza, il livello di mitigazione massimo a scopo di contenimento”.

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