Diocesi: Savona-Noli, dal 18 marzo visitabile in Curia la mostra “La Cattedrale scomparsa”. Domani l’inaugurazione

(Foto: diocesi di Savona-Noli)

La ricostruzione ipotetica della cattedrale Nostra Signora del Priamar sulla base di documenti del XVI secolo e diverse ricerche storiche e archeologiche. Questo il contenuto proposto nella mostra “La Cattedrale scomparsa” che verrà inaugurata domani, venerdì 17 marzo alle 17, nello spazio espositivo della Curia vescovile di Savona alla presenza del vescovo di Savona-Noli Calogero Marino e delle autorità cittadine. L’esposizione sarà poi visitabile dal 18 marzo al 24 aprile, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
“L’antica cattedrale – viene ricordato in una nota della diocesi – fu eretta dopo l’editto dell’imperatore romano Costantino del 313 sulle rovine di templi pagani, sull’estremità rocciosa del promontorio, e distrutta nel 1595 dai genovesi. Quest’ultimi ne giustificarono la demolizione con la necessità di migliorare le difese militari della città ma probabilmente era volta a sottomettere i savonesi togliendo loro gran parte dell’identità storico culturale. Fu così sconsacrata e spogliata degli arredi sacri e delle opere d’arte, in parte portate a Genova od offerte in dono a nobili in visita a Savona. I savonesi non potevano avvicinarsi all’ormai fatiscente struttura, pena la morte. Infine fu rasa al suolo e al suo posto vennero costruiti edifici militari”.
L’allestimento della mostra è promosso dalla diocesi di Savona-Noli e da Comune, Rotary Club e Fondazione Agostino De Mari ed è stata realizzato da un gruppo di appassionati con la collaborazione di enti e ricercatori. L’esposizione segue un filo conduttore storico e informativo – con lo scopo di far conoscere la bellezza architettonica e artistica perdutasi nell’oblio dei tempi e delle generazioni – grazie a 120 tra pannelli e tele per una lunghezza espositiva superiore ai 100 m lineari.

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