Ucraina: Comunità di Sant’Egidio, diocesi e comune Napoli, venerdì 24 febbraio una manifestazione per chiedere che cessi ogni violenza e si favorisca la pace

Il 24 febbraio 2022 l’esercito della Russia ha invaso l’Ucraina. A distanza di un anno i bombardamenti continuano a seminare dolore e morte, mentre la guerra è ormai una presenza costante nella vita quotidiana della popolazione. “Assistiamo a una pericolosa escalation dei combattimenti con l’interessamento di altri Paesi. Abbiamo tutti negli occhi le immagini delle distruzioni dei palazzi e degli ospedali, dei morti lasciati per strada, delle fosse comuni, dei bambini strappati alla loro infanzia. Mentre circa 7 milioni di persone hanno abbandonato il Paese”, ricorda una nota della Comunità di Sant’Egidio di Napoli.
A distanza di un anno, la stessa Comunità di Sant’Egidio, il comune di Napoli e l’arcidiocesi di Napoli promuovono una manifestazione per chiedere con forza che cessi ogni violenza e che l’Italia e l’Europa intera favoriscano iniziative di pace.
L’iniziativa è rivolta in particolar modo alle scuole e ai giovani che non devono essere educati all’abitudine alla guerra e che in questi anni hanno mostrato grande attenzione al pericolo della distruzione del pianeta.
L’appuntamento è per le 9,30 a piazza Dante dove ci saranno gli interventi del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e del vescovo ausiliare Gaetano Castello, oltre a Paola Cortellessa, rappresentante della Comunità di Sant’Egidio. Da qui partirà un corteo che raggiungerà piazza Municipio dove giovani italiani, ucraini e afgani faranno sentire la loro voce e il loro grido di pace.
A loro si uniranno anche personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, come Maurizio De Giovanni, Marco Rossi Doria, Karina Samoylenko, Davide Scafa, Maria Luisa Iavarone, Patrizio Rispo, Marco Critelli, Manuel Ceruti, Antonio Guido, i ragazzi della band “Canta suona e cammina” e numerosi altri che in queste ore si stanno aggiungendo.
Alla manifestazione hanno aderito Cgil, Cisl, Uil, Unicef, Eip Italia, Adoc, Uniti aps , “Dateci le ali” associazione di solidarietà con l’Ucraina, Confederazione degli studenti Napoli, Udu Napoli, Associazione studenti ingegneria e informatica, 9 Scienze politiche, Msoi Napoli, Vivi Unina, L’Università degli studenti Giurisprudenza,
“Napoli è una città di pace e da qui i giovani chiedono la pace per l’Ucraina e per il mondo intero, segnato da altri conflitti dimenticati. Questa è la vera Napoli dove tanti giovani sognano un mondo senza guerra e senza la minaccia del disastro nucleare”, si legge in una nota diffusa dalla Comunità di Sant’Egidio.

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