Quaresima: mons. Maniago (Catanzaro), “prendere un po’ le distanze dalla nostra vita per guardarla nella verità”

“Camminare insieme in questo tratto dell’anno liturgico porterà alla nostra Chiesa diocesana quei frutti di Grazia di cui abbiamo bisogno”. Ne è convinto mons. Claudio Maniago, arcivescovo di Catanzaro-Squillace, che così si è espresso nel messaggio per la Quaresima rivolto alla diocesi. Il presule, che ha richiamato alcuni elementi del tempo quaresimale, ha constatato che “la vita dell’uomo porta con sé la tentazione della stanchezza, la nostra fede è soggetta ad affievolirsi, la nostra speranza è soggetta a decadere, il nostro amore ad intiepidirsi”. Per questo “ogni anno siamo invitati a fermarci, a prendere un po’ le distanze dalla nostra vita, per guardarla nella verità, a far silenzio e a interpellare fortemente il nostro cuore e ad ascoltare i suoi gemiti, a dar spazio al suo desiderio di Dio e di amarLo con tutto se stesso e in Lui tutto il resto: ecco perché la Quaresima! Perché possiamo fare, con Gesù, Pasqua da veri, autentici e rinnovati figli di Dio”. Per mons. Maniago, che ha invitato a rinnovare le intenzioni di preghiera per i terremotati e per coloro che vivono la guerra in Ucraina, “anche in questo tempo forte dovremo avere un’attenzione particolare verso i fratelli e le sorelle che sono in difficoltà”.

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