Giornata mondiale poveri: Caritas Gorizia, domani veglia di preghiera con l’arcivescovo Redaelli. Domenica messa e pranzo nella Mensa dei Cappuccini

Alla vigilia della VII Giornata mondiale dei poveri, che sarà celebrata domenica 19 novembre, la Caritas diocesana di Gorizia, assieme all’arcivescovo Carlo Roberto Maria Redaelli, organizza per la serata di domani, sabato 18 novembre, la “Veglia per i poveri” che sarà dedicata alla povertà educativa.
L’appuntamento è per le 20.30 nella chiesa di Santa Maria Assunta (Padri Cappuccini). Dopo l’introduzione dell’arcivescovo, che è anche presidente di Caritas Italiana, si passerà al primo dei cinque momenti previsti, ognuno dei quali – spiegano dalla Caritas – partirà proprio da uno “spunto” di riflessione, il primo tratto dal Messaggio del Papa per la Giornata mondiale dei poveri. La parola passerà a Elena Pineschi, psicologa e psicoterapeuta, che introdurrà i presenti al tema della povertà educativa nei giovani, suggerendo anche alcune azioni che la comunità stessa può mettere in atto per arginare tale problematica. Dopo un momento dedicato alla riflessione personale, si passerà al secondo momento, anche questo introdotto da una breve lettura, in questo caso tratta da “Lettera a una professoressa” di don Milani. A prendere la parola sarà Marco Luciano, docente di Religione cattolica, che illustrerà la povertà emotiva nei giovani, anche attraverso alcuni esempi legati ad un progetto che, proprio in questo periodo, sta seguendo con alcuni dei suoi studenti. Il terzo momento, che si aprirà con una lettura dal Messaggio di san Giovanni Bosco, vedrà poi una testimonianza, portata da don Vincenzo Salerno, dei Salesiani di Gorizia, sulla solitudine vissuta oggi dai giovani. Il quarto momento vedrà una breve illustrazione, da parte di uno dei volontari della Caritas diocesana, dell’attuale situazione per quanto concerne la povertà economica, riportando anche alcuni dati dal territorio diocesano. A chiudere la serata, il quinto momento, introdotto da una lettura dal Vangelo di Luca e le riflessioni finali da parte di mons. Redaelli. Al termine verrà consegnato il mandato agli animatori della Carità delle varie parrocchie diocesane e a tutti i presenti verrà lasciato un piccolo segno, per ricordare il momento appena vissuto insieme.
Domenica 19 novembre, poi, l’arcivescovo Redaelli presiederà la celebrazione eucaristica alle 10 sempre nella chiesa di Santa Maria Assunta. Successivamente pranzerà presso la Mensa dei Frati cappuccini con i poveri.

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