Chiese di Sicilia: don Paolo La Terra nuovo segretario della Commissione presbiterale

(Foto: Chiara Ippolito)

Don Paolo La Terra, della diocesi di Ragusa, è il nuovo segretario della Commissione presbiterale siciliana (Cps) per il quinquennio 2022-2027. Lo hanno scelto i membri del direttivo rinnovato della stessa Commissione. Succede a don Giuseppe Argento, che è rimasto componente del direttivo insieme con don Vittorio Rocca (Acireale), don Calogero Cerami (Cefalù) e p. Saverio Cento per i religiosi. Membri di diritto sono don Antonino Sapuppo, direttore del Centro Madre del Buon Pastore per la formazione permanente del Clero (Cmbp), e don Giuseppe Rabita, direttore della Segreteria pastorale della Conferenza episcopale siciliana (Cesi).
L’elezione era uno dei punti all’ordine del giorno dell’incontro di Commissione che si è svolta ieri presso l’Oasi francescana di Pergusa, presieduta da mons. Guglielmo Giombanco, vescovo di Patti e delegato Cesi per il Clero.
Per il nuovo quinquennio, i rappresentanti delle 18 diocesi della Sicilia hanno scelto di affrontare il tema dello spopolamento e del disagio giovanile “in modo da dare speranza ai giovani – si legge nel report della giornata curato dalla Segreteria pastorale della Cesi -, promuovendo le risorse della Sicilia e facendo in modo che questo tema sia fatto proprio da tutta la Chiesa siciliana”.
Per quanto riguarda la formazione del clero, il Centro Madre del Buon Pastore – nato su proposta della Commissione presbiterale e per volontà della Conferenza episcopale siciliana – ha presentato la programmazione annuale, ispirata al discorso del Santo Padre ai presbiteri di Sicilia del 9 giugno scorso: il corso sulla riconciliazione per gli alunni del sesto anno pastorale e quello sulla parrocchia per i nuovi parroci delle diocesi di Sicilia, i moduli formativi per i delegati per la preparazione al diaconato permanente e dei vicari episcopali per il clero, gli incontri per i diaconi permanenti e la festa regionale dei diaconi e loro famiglie che si svolge annualmente la prima domenica di luglio.

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