Migranti: Bari, oggi Andrea Riccardi in visita al Cara. La dedica alla Cooperativa Auxilium “siete la porta e il porto che costruisce integrazione”

(Foto: Cooperativa Auxilium)

“Siete la porta e il porto che costruisce l’integrazione, per il bene loro e per quello dell’Italia. Portate umanità nelle strutture e mostrate che si può crescere umanamente nelle strutture e nelle istituzioni”: lo ha scritto in una dedica alla Cooperativa Auxilium Andrea Riccardi, al termine della sua visita al Cara di Bari, che si è svolta oggi pomeriggio.
Il fondatore della Comunità di Sant’Egidio ed ex ministro della Cooperazione internazionale ha voluto incontrare la realtà della Cooperativa Auxilium in Puglia e l’ha fatto nel centro accoglienza dove oggi vivono 570 persone migranti, che arrivano da 18 Paesi diversi (tra di loro ci sono 150 nuclei familiari, con 90 minori).
Ad accogliere Riccardi c’era il fondatore della Cooperativa Auxilium Angelo Chiorazzo, il vice prefetto di Bari Erminia Cicoria, il direttore del Cara Michele Di Lorenzo, lo staff degli operatori formato da medici, psicologi, assistenti sociali, insegnati, educatori, assistenti legali e ausiliari.
Riccardi ha incontrato i richiedenti asilo e giocato con i tanti bambini che erano lì ad attenderlo, poi ha visitato tutti i servizi che Auxilium svolge nel Cara a favore delle persone che arrivano in Italia dopo i viaggi della disperazione: un lavoro nel quale sono necessarie professionalità ed umanità, per aiutare le persone migranti a superare le esperienze terribili dalle quali provengono e creare percorsi reali di integrazione.
Ma la Cooperativa Auxilium è presente in molti settori del welfare, per questo Riccardi, nel corso della sua visita, ha incontrato i coordinatori di tutti i servizi che Auxilium svolge in Puglia per le persone nel bisogno.
Racconta Angelo Chiorazzo: “È grande la nostra ammirazione per come Sant’Egidio lavora instancabilmente a fianco degli ultimi, per come promuove con pazienza la pace nel mondo, per come ha saputo dare una lezione di civiltà all’Italia e all’Europa con la creazione dei corridoi umanitari. È stato un onore avere avuto Andrea Riccardi in una struttura dove operiamo da 14 anni, per fargli conoscere tutto ciò che facciamo in Puglia, dall’Adi alle Rsa, dai servizi per i minori a quelli per gli anziani, fino all’accoglienza e all’integrazione delle persone migranti”.

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