Aids-Hiv: Iss, 1.770 nuovi casi nel 2021, incidenza in calo e sotto media Ue. Il 1° dicembre numero verde 800 861061 attivo dalle 9 alle 19

Nel 2021, le nuove diagnosi di infezione da Hiv sono state 1.770, pari a tre nuovi casi per 100mila residenti. Un’incidenza che pone il nostro Paese al di sotto della media osservata tra gli Stati dell’Unione europea (4,3 nuovi casi per 100mila). L’infezione risulta più diffusa tra i maschi residenti (3/4volte superiore rispetto alla popolazione femminile), nella fascia di età 30-39 anni (7,3 nuovi casi ogni 100mila) ed è attribuibile per oltre l’80% dei casi ai rapporti sessuali. È il quadro emerso dall’aggiornamento della sorveglianza nazionale delle nuove diagnosi di infezione da Hiv e dei casi di Aids al 31 dicembre 2021, curato dal Centro operativo Aids (Coa) dell’Istituto superiore di sanità (Iss), reso noto a pochi giorni dalla Giornata mondiale di lotta contro l’Aids che ricorre il 1° dicembre. Ancora in troppi (63%), fa sapere l’Istituto, scoprono l’infezione quando questa è in fase avanzata. L’incidenza segue un trend in costante discesa: dal 2012, infatti (da quando la sorveglianza ha copertura nazionale), si osserva una diminuzione delle nuove diagnosi di Hiv, più evidente dal 2018, con un declino ulteriore negli ultimi due anni, per tutte le modalità di trasmissione. Va detto, tuttavia, che i dati relativi al 2020 e al 2021 hanno risentito dell’emergenza Covid-19 che potrebbe aver comportato una sottodiagnosi e/o una sottonotifica.
In occasione della Giornata mondiale del 1° dicembre il Telefono verde Aids e infezioni sessualmente trasmesse dell’Iss, 800 861061, amplia la sua attività dalle 9 alle 19.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia