Risparmio: Acri-Ipsos, “uscire dall’Ue è vista come un grave errore dal 69% degli italiani, Pnrr occasione unica per i settori energetico e infrastrutturale”

“L’Unione europea continua ad essere vista con favore” dagli italiani, “si ha fiducia nelle azioni e nelle scelte che verranno prese (57% si fida vs 43% non si fida), quindi l’eventualità di uscire dall’UE è vista come un grave errore dal 69% degli italiani. Il Pnrr è un’occasione unica che il Paese deve riuscire a sfruttare, investendo in due settori considerati cruciali: il settore energetico e quello infrastrutturale. Gli italiani avvertono sempre più l’urgenza di agire: il 50% si aspetta interventi immediati nei prossimi 6-24 mesi”. È quanto emerge dall’indagine “Gli italiani e il risparmio”, realizzata da Acri, l’Associazione che rappresenta le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di risparmio, insieme a Ipsos. Giunta alla 22ª edizione verrà presentata lunedì a Roma, in occasione della 98ª Giornata mondiale del risparmio.
“Welfare, responsabilità sociale e ambientale, abilitatori della competitività aziendale, settore pubblico più efficiente, giovani e la loro formazione sono capitoli ampi e diversificati sui quali bisogna intervenire”, viene evidenziato dall’indagine. “È difficile stabilire delle chiare priorità, bisogna agire contemporaneamente su più fronti e nessuno – viene sottolineato – deve essere escluso: la pubblica amministrazione è chiamata ad agire da protagonista, dando una cornice chiara al contributo necessario delle associazioni di categoria, dei corpi intermedi, del Terzo settore. Anche i singoli cittadini sono molto attivi, sia come volontari, donando il risparmio di tempo, sia attraverso il risparmio economico per sostenere il Terzo settore e iniziative benefiche”.

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