Domenica della Parola: mons. Satriano (Bari), “collocarla al centro delle comunità ecclesiali” per “ridare centralità a Cristo”

“Collocare al centro delle comunità ecclesiali la Parola di Dio è ridare centralità a Cristo Maestro, via, verità e vita, favorendo per ciascuno quell’incontro vivificante che riscalda e tocca tutte le corde del cuore umano”. Lo scrive l’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Giuseppe Satriano, nel suo messaggio per la Domenica della Parola di Dio, che si celebra il 23 gennaio, rivolto a parroci, catechisti e operatori pastorali. Un’occasione “propizia per rilanciare una maggiore centralità della Parola nella predicazione, nella catechesi e nei vissuti delle nostre comunità”. “Il tempo sinodale che stiamo vivendo è un chiaro invito – aggiunge – a lasciarci condurre dall’ascolto della Parola, dimensione fortemente identitaria per i nostri cammini ecclesiali”.
L’arcivescovo sottolinea, inoltre, che “sin dalle prime pagine, la Bibbia è la narrazione della meravigliosa relazione, desiderata, voluta, cercata da Dio nei confronti dell’uomo”. “Un’esperienza che avvolge, travolge e coinvolge, realizzandosi ogni qual volta ci si lascia ‘afferrare’ dal Verbo divino”. “Tutti – osserva – siamo invitati a nutrirci a quell’unica ‘mensa sia della parola di Dio che del Corpo di Cristo'” affinché “fractio verbi e fractio panis ci educhino giorno dopo giorno a fare della nostra vita un dono”. Da presule anche l’auspicio che “la liturgia della Parola del giorno, al pari dell’Eucaristia, diventi il vostro pane quotidiano”.

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