Sport: Csi, a Roma si è conclusa la seconda edizione del Wow Festival

(Foto: Centro sportivo italiano)

Si è conclusa a Roma la seconda edizione del Wow Festival, la rassegna del Centro italiano sportivo (Csi) che per tre giorni, in un ritrovato clima festoso, ha messo in vetrina i cosiddetti “unconventional sport”, discipline poco note e ancora non riconosciute in alcuni casi dal Coni, portate alla ribalta in questa kermesse arancioblu, realizzata proprio nel corso della Settimana europea dello sport “Be Active”. Ingresso gratuito, con green pass, il Forum Sport Center, teatro della manifestazione, è stata anch’essa sbalorditiva, ha visto la presenza di circa un migliaio di partecipanti e visitatori registrati. Bilancio dunque assai positivo per l’ente di promozione sportiva che in questa ripartenza sportiva ha puntato forte su alcune simpatiche e divertenti attività, molto accessibili, assai semplici da proporre, anche nei territori. Protagonisti sono stati allora la “pluffa”, la palla in campo nel quidditch, i “cath” sperimentati nel dodgeball e nel cricket. I benefici del nordic walking hanno viaggiato in parallelo con quelli della Welldance. Scacchi, biliardino, wushu-tai chi e showdown hanno mostrato ai ragazzi delle scuole o delle società sportive interessate il loro sapore. Tanti sorrisi e molta curiosità si è registrata nelle sfide nel dodgeball, ultimate freesbee, nel tchoukball o nello spikeball. Un divertimento tradotto in varie lingue, essendo presenti delegazioni e giovani in rappresentanza delle diverse associazioni della Ue partner del progetto, cofinanziato dalla Comunità europea nell’ambito del programma Erasmus+ Sport Action (Not-for-Profit European Sport Event), venute appositamente nella capitale.
Erano ben 39 i ragazzi europei, da 3 a 5 partecipanti per ogni nazione partner del Wow Festival: oltre all’Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Turchia, Slovenia, Croazia, Slovenia, Bulgaria. Domenica 26 settembre si sono conclusi all’interno del Wow Festival i tornei di padel e tennis, con successi bresciani in ambo i casi. Tra le pareti vincono le racchette di Paolo Borboni e Carlo Mangiarini, sulla terra rossa quella under 10 di Andrea Natali e under 12 di Lorenzo Bazzani.

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