Giornata migrante e rifugiato: diocesi Cerignola, ieri un evento a Stornara per imparare la cultura dell’accoglienza

In occasione della 107ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato l’Ufficio diocesano per la pastorale dei migranti della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, in collaborazione con l’Associazione “San Giuseppe” onlus ha organizzato ieri un evento a Stornara. Il tema della giornata è stato “Verso un noi sempre più grande”, “per voler richiamare i concetti di Chiesa e di comunità che presuppongono il concetto di accoglienza, come dice il Santo Padre, in quanto non si tratta di semplice accoglienza, ma della cultura dell’accoglienza: saper accettare l’altro nella sua diversità, costruendo insieme, condividendo gioie, difficoltà e speranze”, spiega una nota della diocesi.
La celebrazione della giornata si è svolta a Stornara, città scelta per la numerosa presenza di cittadini immigrati che vivono nella zona; l’evento ha avuto inizio alle 18 nella chiesa parrocchiale di San Rocco, con la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo, mons. Luigi Renna. Al termine della santa messa, don Claudio Barboni, don Tonino Mottola, don Silvio Pellegrino, Giuseppe Leone, Lino Lombardi e Rocco Solomita hanno “svelato” l’icona della “Madonna di Loreto nel manto dei migranti”, immagine dell’artista Margherita Gallucci, sapientemente riprodotta dai due artisti locali, Mariangela Latronica e Nicola Ciarallo dell’Associazione di promozione sociale StornaraLife.
A seguire, l’Associazione San Giuseppe onlus ha presentato i primi risultati del progetto europeo “M4M – Migrants for Migrants”, un progetto in collaborazione con partner di Francia, Romania, Grecia, Portogallo, Austria che utilizza il “Buddy System”, un metodo innovativo in cui due migranti si monitorano e aiutano a vicenda. “Un aiuto fondamentale per chi deve cercare di stabilirsi in un Paese sconosciuto, con tutte le difficoltà che comporta: barriere linguistiche, differenze nelle norme sociali o lacune educative che impediscono l’accesso all’occupazione – si legge nella nota –. M4M si rivolge ai migranti, rifugiati e richiedenti asilo appena arrivati nel Paese ospitante e ai professionisti dei servizi di integrazione e lo scopo è quello di promuovere l’inclusione, facilitandone la responsabilizzazione e creando contatti sostenibili con associazioni, amministrazioni locali e servizi sociali”. Il progetto prevede l’attuazione di un corso di formazione gratuito che partirà da novembre e che sarà rivolto a professionisti, migranti e volontari; per informazioni scrivere a ass.sangiuseppe.cerignola@gmail.com.
È poi intervenuta l’assessora alla cultura del Comune di Stornara, Brigida Andreano. A conclusione della serata Domenico La Marca si è esibito con Aldo e Bruno Gorgoglione nello spettacolo musicale “In viaggio si diventa grandi” il cui tema è l’immigrazione.

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