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Previsioni economiche Ue: Gentiloni, grande incertezza ma “vediamo la fine del tunnel”. Ripresa legata a pandemia e Next Generation Eu

Bruxelles, 11 febbraio: Paolo Gentiloni (foto SIR/European Commission)

“Gli europei stanno vivendo tempi difficili. Restiamo nella morsa dolorosa della pandemia, le cui conseguenze sociali ed economiche sono fin troppo evidenti”. Nel presentare le Previsioni economiche d’inverno, Paolo Gentiloni, commissario Ue all’economia, tratteggia un quadro generale piuttosto preoccupante, salvo poi affermare che “si vede, finalmente, la luce alla fine del tunnel”. “Poiché un numero crescente di vaccini verrà somministrato nei prossimi mesi, un allentamento delle misure di contenimento dovrebbe consentire un rafforzamento della ripresa economica durante la primavera e l’estate”. L’economia dell’Unione europea dovrebbe tornare ai livelli di Pil pre-pandemici nel secondo trimestre 2022, “prima di quanto previsto in precedenza, sebbene la produzione persa nel 2020 non verrà recuperata così rapidamente o allo stesso ritmo in tutta la nostra Unione”. Questa previsione è però soggetta “a molteplici rischi, legati ad esempio a nuove varianti di Covid-19 e alla situazione epidemiologica globale”. D’altra parte, l’impatto di Next Generation Eu “dovrebbe fornire un forte impulso alle economie più colpite nei prossimi anni, che non è ancora integrato nelle proiezioni odierne”. Le previsioni economiche esposte oggi prevedono che l’economia dell’area dell’euro crescerà del 3,8% sia nel 2021 che nel 2022. Le previsioni prevedono che l’economia Ue27 crescerà del 3,7% nel 2021 e del 3,9% nel 2022.

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