Festa della Repubblica: Rossini (Acli), “2 giugno occasione per rinsaldare unità del Paese attorno a una co-progettazione corale”

“Viva l’Italia, l’Italia delle famiglie e delle comunità, delle Regioni, delle province e dei comuni, l’Italia dello Stato e dell’Europa”. Con queste parole inizia il video messaggio del presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini, per augura buon compleanno alla Repubblica. L’iniziativa delle Acli ha raccolto un approfondimento di Lidia Borzì, la responsabile Acli dei Rapporti istituzionali, con i video messaggi della portavoce nazionale del Forum del Terzo Settore, Claudia Fiaschi, del presidente nazionale del Forum delle famiglie, Gigi De Palo, del presidente nazionale della Fondazione con il Sud, Carlo Borgomeo, e del sindaco di Padova, capitale 2020 del volontariato, Sergio Giordani. “La Repubblica italiana, che festeggiamo oggi nel suo 74° anniversario – conclude Rossini – si fonda anche sulla società civile, sulle formazioni sociali che svolgono quei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Per questo vogliamo ribadire con forza la centralità del Terzo Settore che ha dimostrato anche durante l’emergenza Covid-19 di essere una delle gambe su cui si regge il nostro Paese. Il 2 giugno è l’occasione per rinsaldare l’unità del nostro Paese attorno ad una co-progettazione corale e collettiva per lanciare un piano per il futuro, una richiesta che sta arrivando in questi giorni da molti attori sociali e a cui anche le Acli aderiscono”.

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