Coronavirus Covid-19: Cnbb e Caritas Brasile, finora distribuite 500 tonnellate di cibo

La Caritas del Brasile e la Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) opereranno in sinergia con l’organizzazione non governativa Ação da Cidadania, fondata dal sociologo Herbert de Souza nel 1993. L’inizio della collaborazione è coinciso con la donazione di 130 tonnellate di cibo non deperibile alle diocesi brasiliane, in varie parti del Paese. In una prima fase, 9.354 cestini saranno distribuiti in 10 Stati del Brasile. La partnership fa parte dell’azione di solidarietà d’emergenza della Chiesa in Brasile “Tempo de cuidar”, (“Tempo di prendersi cura”), promossa da Cnbb e Caritas.
Questo contributo si aggiunge alle numerose donazioni sparse in tutto il Brasile: quasi 500 tonnellate di cibo, suddivise in cestini di base, migliaia di pasti distribuiti principalmente alla popolazione di strada, ai migranti e ai rifugiati. Più di 135mila persone hanno beneficiato in Brasile di questi aiuti, secondo i dati più aggiornati relativi all’iniziativa nazionale di solidarietà. Finora sono state registrati 139 progetti, che hanno coinvolto il servizio diretto di 59 diocesi in centinaia di città del Brasile.
Secondo il segretario generale della Cnbb, Joel Portella Amado, vescovo ausiliare di Rio de Janeiro, il coronavirus “ha messo in luce la triste realtà della fame in tutto il mondo. Ha rivelato chi già soffre cronicamente di fame e ne ha gettati molti altri nelle stesse condizioni. Mentre si cerca disperatamente un rimedio contro il virus, la solidarietà si manifesta anche nel combattere la fame. Questa solidarietà comporta che persone e istituzioni si mettano insieme”.

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