Sostenibilità: Altis Università Cattolica, da febbraio master per giovani professionisti

Prenderà il via a febbraio 2023 la quarta edizione del master in Sustainable Business Administration, ideato dall’Alta scuola Impresa e società (Altis) dell’Università Cattolica che coinvolge attivamente le aziende nella formazione di una vera e propria classe di giovani protagonisti del cambiamento sostenibile.
“La transizione verso la sostenibilità e la crescente sensibilità delle nuove generazioni attorno alle tematiche sociali e ambientali stanno cambiando anche il sistema produttivo e il mercato italiano”, si legge in una nota: “Le aziende, infatti, da un lato, esprimono una forte domanda di risorse capaci di attuare il cambiamento sostenibile; dall’altro, hanno sempre più bisogno di dotarsi di un’unità specifica di sostenibilità al proprio interno”. Tali esigenze emergono dalla ricerca “L’Osservatorio sulla professione della sostenibilità in Italia”, a cura di Sustainability Makers, Altis e Università degli studi di Milano: l’indagine, condotta su un campione di 394 professionisti della sostenibilità, evidenzia come nei prossimi anni un significativo numero di aziende e società di consulenza preveda di incrementare l’organico con competenze di sostenibilità (74%). Inoltre, la ricerca mostra come, sebbene ci sia un maggior numero di percorsi formativi sulle tematiche del management responsabile rispetto a qualche anno fa, essi non includano quella ibridazione con la sostenibilità che molte imprese e società di consulenza stanno cercando. Per diventare professionisti della sostenibilità, quindi, servono sì competenze tecniche, ma anche e soprattutto competenze trasversali, soft e pratiche: per i rispondenti del campione, infatti, le competenze specifiche sulla sostenibilità peseranno sulla scelta dei candidati in media per il 45%, mentre le competenze trasversali per il 31%.
Grazie al master, viene spiegato, fin dal primo giorno d’aula, attraverso una didattica innovativa composta da business lab, workshop, focus di settore, testimonianze ed un percorso di potenziamento delle soft skills, le grandi imprese partner possono interfacciarsi con gli studenti che, lavorando fianco a fianco di manager, imparano ad applicare le competenze di sostenibilità – ma anche a comprenderne rischi, sfide ed opportunità – all’interno delle diverse funzioni. “Un’occasione di reale contaminazione virtuosa, nella quale i manager che si impegnano ad affermare modelli di sviluppo sostenibile possono condividere esperienze e competenze con chi sta muovendo i primi passi nel mondo del lavoro, secondo un’ottica di Talent acquisition ed Employer branding”, commenta Alessia Coeli, responsabile area Formazione Altis della Cattolica.

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