Orientamento universitario: Fondazione Rui, domani torna il progetto Universitas per aiutare gli studenti delle superiori ad una scelta consapevole

E adesso, cosa faccio? È arrivato il momento dell’anno in cui questa domanda, per centinaia di migliaia di maturandi, non è più eludibile: continuo a studiare oppure no? Per cosa sono davvero portato? Ma soprattutto: mi piace? Mi ci vedo in quel ruolo, è quello il mio futuro? Dubbi che pesano come macigni, specialmente se ci si sente soli ad affrontarli, ma che possono trasformarsi in straordinarie opportunità se si è supportati e seguiti da adulti competenti e motivati.
Fare riflettere sul proprio domani, porsi le domande corrette per imboccare da subito la strada giusta è quanto si propone Universitas, il progetto di orientamento universitario che Fondazione Rui offre gratuitamente da aprile a giugno ai ragazzi di IV e V superiore e che verrà lanciato il 4 aprile alle 18.30 nel corso di un evento online a cui parteciperanno Alessandro D’Avenia, insegnante e noto scrittore, e Marco Bersanelli, docente universitario e astrofisico. Iscrizioni aperte su Eventbrite. “Cosa vuoi fare di grande?” è il titolo dell’incontro, perché è giusto che gli adolescenti possano pensare il futuro senza porsi dei limiti.
“Attraverso l’affiancamento e il mentoring, il progetto Universitas vuole accompagnare il singolo studente alla scoperta dei propri talenti, desideri e sogni in un momento difficile e travagliato come quello della scelta dell’Università – spiega Giuseppe Ghini, presidente della Fondazione Rui –. I dati sull’abbandono negli Atenei italiani, infatti, sono particolarmente allarmanti e mettono in evidenza un forte bisogno di orientamento: il 12% degli iscritti lascia dopo il primo anno di studi. Fondazione Rui crede fortemente nella valorizzazione del merito e del talento e la persegue nei suoi 12 collegi universitari”. Questa stessa attenzione “abbiamo deciso di destinarla anche ai ragazzi che concludono il percorso della scuola secondaria, fornendo loro un’occasione di crescita personale”.
Nell’edizione dello scorso anno, la terza, all’evento si sono collegati oltre 2.000 studenti da tutta Italia e di questi più di 300 hanno poi intrapreso il programma da aprile a giugno, affiancati da mentor che in più sessioni successive li hanno supportati nella scoperta delle proprie potenzialità e inclinazioni. Il mentoring si basa sul rapporto fiduciario e paritario tra una figura senior e una junior e consente al ragazzo di porsi correttamente le domande importanti, conoscersi meglio e formulare i giusti obiettivi. Chi è interessato può poi accedere durante il primo anno di Università al programma Jump-Job University Matching Project.
Fondazione Rui gestisce 12 Collegi universitari di merito a Milano, Roma, Bologna, Genova e Trieste, riconosciuti dal Mur, che non si limitano a fornire vitto e alloggio, ma supportano la motivazione e il talento con un progetto formativo e integrativo personalizzato per ogni studente e molte occasioni di crescita personale e di approfondimento per sfruttare appieno gli anni universitari, con agevolazioni sulla retta che raggiungono il 90% dei residenti grazie a borse di studio e convenzioni con gli Atenei.

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