Giornata del malato: Lugano, domani convegno “La cura della vita. Salute e salvezza dopo la pandemia”

In occasione della XXXI Giornata mondiale del malato, dedicata quest’anno al tema “‘Abbi cura di lui’. La compassione come esercizio sinodale di guarigione”, domani, sabato 11 febbraio, presso la Biblioteca cantonale di Lugano, in Sala Tami, si terrà il convegno “La cura della vita. Salute e salvezza dopo la pandemia”. L’iniziativa – promossa da Azione Cattolica, Biblioteca diocesana, diocesi di Lugano, Caritas Ticino, Facoltà di Teologia, Medici cattolici, Medicina e persona, Unione femminile cattolica – fornirà “l’occasione – si legge in una nota – per ascoltare le toccanti testimonianze di medici, infermieri, cappellani, pazienti e famigliari”. I lavori prenderanno il via alle 9.15 con le riflessioni proposte dal filosofo Giovanni Ventimiglia, dal teologo don André-Marie Jerumanis e dallo psichiatra Graziano Martignoni. Spazio poi ai racconti di padre Michele Ravetta, già cappellano dell’Ospedale La Carità di Locarno, Rita Monotti, già primario Ospedale La Carità di Locarno, Grazia Buono, infermiera BeeCare, Lara Allegri, infermiera specialista in cure palliative, Monica Mautone, paziente, e don Sergio Carettoni, coordinatore diocesano Reti Pastorali e di Settore. A moderare gli interventi saranno il giornalista Luigi Maffezzoli, il medico Giovanni Pedrazzini e Luca Saltini, collaboratore scientifico della BCLu. È inoltre prevista la presenza di Raffaele De Rosa, consigliere di Stato, e di mons. Alain de Raemy, amministratore apostolico della diocesi di Lugano.

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