Ucraina: Unicef, sessione su salute mentale dei bambini con la first lady Zelenska. Da inizio guerra offerto supporto psicologico e sociale a oltre 1,4 milioni di minori

La first lady dell’Ucraina Olena Zelenska ha partecipato a una sessione strategica dedicata dall’Unicef allo sviluppo di modelli di servizi per la salute mentale e il supporto psicosociale per bambini e adolescenti in Ucraina. Lo riferisce l’agenzia Onu per l’infanzia che ha riunito in Ucraina specialisti di salute mentale, esperti, rappresentanti di ministeri e dipartimenti, governi locali, organizzazioni pubbliche e internazionali e aziende per sostenere il Programma nazionale per il supporto alla salute mentale e psicosociale avviato da Zelenska. “Migliaia di bambini ucraini hanno visto persone morire, le loro vite sono minacciate, affrontano pericoli e paure e tutti sono diventati inaspettatamente maturi,” ha dichiarato Zelenska. “Ma restano bambini e sono vulnerabili. Il nostro compito è quello di proteggere la loro salute fisica e mentale”. Le fa eco Murat Sahin, rappresentante Unicef in Ucraina: “Non possiamo consentire che il peso delle loro esperienze rovini il loro futuro. Dobbiamo supportarli a livello mentale e assicurare loro quanta più assistenza possibile”.
I partecipanti alla sessione strategica hanno lavorato in gruppi, condiviso idee su come sviluppare servizi per fornire supporto psicologico e assistenza per la salute mentale delle giovani generazioni a prezzi accessibili, analizzato il ruolo di famiglia, scuola, comunità, psicologi, medici e aziende in questi processi.
L’Unicef continua nel frattempo ad aiutare i bambini ucraini colpiti dalla guerra. Dal 24 febbraio scorso, l’organizzazione ha fornito supporto psicologico e sociale a oltre 1,4 milioni di bambini e persone che se ne prendono cura. Circa 422mila persone hanno anche ricevuto assistenza in denaro.

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