Chiesa e sport: Vezzali (sottosegretaria), “alleanza positiva per formazione giovani”. Malagò (Coni), “portare il sistema sportivo nelle scuole”

“Lo sport è stato uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia, ora abbiamo voglia di ripartire, di rialzarci in piedi e di tornare a fare pratica sportiva. Il governo deve porre in essere tutti i mezzi, non solo agli interventi economici su inclusione sociale ed edilizia scolastica sportiva, ma anche alleanze positive”. Lo ha detto la sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali, intervenuta all’incontro odierno “Chiesa e sport. Ripartiamo insieme”, promosso dal Pontificio Consiglio della cultura, dalla Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport e dall’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei. “Mi piace pensare al termine alleanza, fondamentale per superare qualsiasi difficoltà”, ha aggiunto. Di qui un’esortazione: “Dobbiamo volgere lo sguardo ad alleanze positive, e l’alleanza con la Chiesa è una di queste… Da mamma di due bambini so quanto siano importanti per la formazione dei nostri giovani la scuola, lo sport e la Chiesa”.
Per il presidente di Sport e salute Vito Cozzoli lo sport deve essere “protagonista della ripartenza a cominciare dal sistema scolastico. Deve entrare al centro del modello educativo” e “sarà il gioco di squadra a fare la differenza”. “Fino ad oggi – ha riconosciuto il presidente del Coni Giovanni Malagò – noi siamo mancati in quello che è lo sport di base. Dobbiamo impegnarci nel portare il sistema sportivo nelle scuole come accade in quasi tutti i paesi d’Europa”.

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