Congresso eucaristico internazionale: card. Erdo (Budapest), “attendiamo con grande gioia e amore l’arrivo del Papa, sua visita segno di speranza”

(Foto ANSA/SIR)

“La comunità dei fedeli cattolici aspetta l’arrivo del Santo Padre con grande gioia e affetto. Preghiamo perché la Sua visita sia per noi segno di speranza e di nuovo inizio con il miglioramento della situazione della pandemia”. Così il card. Péter Erdő, arcivescovo metropolita di Esztergom-Budapest, ha commentato l’annuncio dato ieri da Papa Francesco dopo la recita dell’Angelus che il prossimo 12 settembre sarà a Budapest per presiedere la santa messa conclusiva del 52° Congresso eucaristico internazionale.
In una nota diffusa ieri dalla Segreteria dell’evento ecclesiale viene sottolineato che per il primate dell’Ungheria “è particolarmente significativo che il Santo Padre voglia partecipare personalmente alla santa messa di chiusura perché in genere sono i legati pontifici a rappresentare il Santo Padre ai Congressi eucaristici. Così è stato anche all’ultimo Congresso di Cebu dove Papa Francesco ha mandato il suo videomessaggio. L’ultima volta, 21 anni fa, Papa Giovanni Paolo II ha partecipato all’evento mondiale organizzato a Roma”. Risale a 25 anni fa l’ultima visita di un Papa in Ungheria: nel 1996, infatti, Papa Giovanni Paolo II ha visitato Pannonhalma e Győr, mentre la capitale Budapest è stata solo una tappa di passaggio.

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