Droga: De Facci (Cnca), “rivedere il sistema, oltre l’emergenza, in una logica socio-sanitaria”

“Garantiamo dibattiti molto vivaci in vista della Conferenza nazionale sulle droghe”, in vista della quale bisogna aver presenti le sfide da affrontare, “prima tra tutte quella di riscrivere il sistema, in cui si parlava per la prima volta di comunità terapeutiche e di Sert, nato trent’anni fa per rispondere all’emergenza di oltre 1.300 morti per overdose sulle strade e dell’avanzare dell’Aids”. Lo ha ricordato Riccardo De Facci, presidente del Cnca, intervenendo oggi alla video conferenza “Dalla rete delle relazioni alle nuove politiche sulle dipendenze”, promossa oggi da Cnca, Fict e Intercear, in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di sostanze stupefacenti, che si è celebrata il 26 giugno. Il primo passo “è rivedere insieme le proposte per fare di questa ricchezza innovazione. In Europa sono state segnalate almeno mille sostanze nuove: il sistema di allerta va potenziato”. Poi l’invito a “rivedere il sistema, oltre l’emergenza, in una logica socio-sanitaria. Vorremmo che l’integrazione socio-sanitaria vedesse le nostre comunità, i Sert e i Comuni a lavorare sui territori: il problema dei consumi giovanili, infatti, non è solo sanitario”. È anche necessario pensare come “operare dal punto di vista educativo e relazionale con i ragazzi che sono segnalati per avere con sé delle sostanze, ma non sono criminali”. Inoltre, “serve un rapporto più fluido tra Sert, comunità e servizi territoriali. Noi vorremmo che la riduzione del danno non fosse un’ideologia, ma prossimità”, andando anche “nei luoghi di divertimenti”. Anche “lo Stato deve essere parte del sistema, perché spesso sono coinvolti minori”. Poi, “il tempo tra inizio dei problemi e l’arrivo ai servizi, pubblici o privati, è troppo lungo. Quindi, è necessaria una presa in carico precoce”. Di qui anche l’idea di “budget di cura” anche per le persone con problemi di dipendenza e l’importanza del “reinserimento sociale e lavorativo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori