Diritto d’asilo: Fondazione Migrantes, nell’Ue a 27 almeno 1.559 morti nel 2021. Nuova e pericolosa rotta verso le Canarie, un morto ogni 12 arrivi

Nell’Ue allargata (27 Paesi) ai primi di novembre 2021 la stima (minima) dei migranti morti e dispersi nel Mediterraneo ha già superato il totale del 2020, 1.559 contro 1.448. Le vittime sono soprattutto nel Mediterraneo centrale, sulla rotta che conduce verso l’Italia e Malta ma è impressionante il quadro che emerge dalla rotta atlantica verso le isole Canarie, territorio spagnolo: quasi 900 morti di cui si è avuta notizia nel 2020, il quadruplo rispetto al 2019, e già altri 900 quelli del 2021 (dato ai primi di novembre). È quanto emerge dal Report 2021 sul diritto d’asilo della Fondazione Migrantes. Le isole Canarie si rivelano una nuova e pericolosissima rotta, con oltre 23mila arrivi nel 2020 contro i 2.700 dell’anno precedente (nove volte tanti), e numeri ancora in crescita nel 2021. Il rischio per rifugiati e migranti di perdere la vita sulla rotta delle Canarie fra 2019 e 2021 ha raggiunto livelli prossimi a quello toccato nel 2019 nelle acque del Mediterraneo centrale, il più elevato in questi anni sulle frontiere dell’Ue: un morto o disperso ogni 12 arrivi. In totale, il primo semestre di quest’anno ha visto chiedere asilo nell’Ue circa 200mila persone, in pratica quante nel primo semestre 2020.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa