Scuola paritaria: don Purziani (Fism), “ripartite bene perché sono vere comunità”

“La scuola paritaria è ripartita bene non perché più brava o più ricca ma perché è una comunità educante dove hanno un ruolo tutti: bambini, famiglie e insegnanti. In una comunità non è sempre facile andare d’accordo e volere il bene della comunità perché non siamo tutti uguali e non tutti la pensiamo nello stesso modo”. È il commento di don Gesualdo Purziani, consulente ecclesiastico nazionale della Federazione italiana scuole materne, che uscirà sul prossimo numero della rivista “Prima i Bambini” a pochi giorni dall’apertura delle scuole ancora alle prese con i problemi legati all’emergenza sanitaria.
Il breve testo di don Purziani richiama l’esempio di Gesù che di fronte alla domanda dei discepoli su chi sia il più grande, risponde spiegando un concetto alla base del Vangelo, ovvero “la grandezza si manifesta nella semplicità di un fanciullo, nella debolezza di un bambino”.
“Certo, il Maestro – ­ scrive don Purziani – non è un ingenuo né uno sprovveduto: sa bene che in una comunità non è facile andare d’accordo e volersi bene ma, nonostante questo, si può fare il possibile per riuscire a camminare e lavorare insieme”.
“È la consapevolezza” – aggiunge ­ il consulente ecclesiastico nazionale della Fism – che nessuno di noi è uguale all’altro, che nessuno di noi ha tra le mani lo stesso identico strumento che hanno gli altri, che a nessuno di noi è dato di eseguire lo stesso spartito. Ma se la musica è una sinfonia, se ognuno è consapevole che è solo la parte di un tutto, se ognuno di noi mentre suona ascolta l’altro e sa che la sua musica è necessaria all’opera, se ognuno per la propria parte esegue ciò che il compositore gli ha chiesto e lo fa nel migliore dei modi, convinto che dietro a tutto questo c’è un disegno, allora anche la musica più diversa, gli strumenti più disparati, le assonanze più contrastanti diventeranno un’opera d’arte”.
E “così -­ conclude – anche nella nostra comunità scolastica la diversità di vedute e di opinioni può diventare per tutti una ricchezza e un’opportunità”.

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