Papa Francesco: udienza, “mai potremo uscire dalla crisi evidenziata dalla pandemia meccanicamente”

Due “gesti”: quello della mano che parte dal cuore per darsi al prossimo, e quello di chi ritira la mano per egoismo o per l’ansia di accumulare soldi. A mimarli, a braccio, spiegandone è il significato è stato il Papa, nella catechesi dell’udienza di oggi, pronunciata nel Cortile di San Damaso davanti a circa 500 persone. “Questo è il gesto che fa andare avanti una famiglia, una società”, ha detto Francesco a braccio a proposito del primo gesto: “Darsi, dare, che non è dare un’elemosina, è darsi dal cuore”. “E non questo gesto di chi si tira indietro con l’egoismo, con l’ansia di possedere”, la spiegazione del secondo gesto. “Ma il modo cristiano di fare questo non è un modo meccanico, è un modo umano”, ha precisato Francesco a proposito del gesto di chi si dà agli altri: “Mai potremo uscire dalla crisi evidenziata dalla pandemia meccanicamente, con nuovi apparecchi – sono importantissimi, l’intelligenza artificiale è importante, ti fa andare avanti – ma sapendo che i mezzi più sofisticati potranno fare tanto, ma non potranno fare una cosa: la tenerezza, che è il segnale proprio della presenza di Gesù. Avvicinarsi al prossimo per fare andare avanti, per guarire, per aiutare, per sacrificarsi. Non dimenticatevi questo”.

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