Migranti: Viminale, da inizio anno sbarcate 23.720 persone sulle nostre coste. Quasi 4.400 a settembre. 82.072 stranieri accolti in tutta Italia

Sono finora 23.720 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 7.633 mentre nel 2018 furono 21.024. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.
Negli ultimi tre giorni sono state 203 le persone sbarcate (65 lunedì, 95 ieri e 43 oggi) che hanno fatto salire a 4.380 il totale delle persone arrivate via mare nel nostro Paese da inizio mese. L’anno scorso, in tutto settembre, furono 2.498, mentre nel 2018 furono 947.
Degli oltre 23.700 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 9.878 sono di nazionalità tunisina (42%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (3.175, 13%), Algeria (1.125, 5%), Costa d’Avorio (1.031, 4%), Pakistan (948, 4%), Sudan (799, 3%), Marocco (619, 3%), Egitto (598, 3%), Somalia (587, 2%), Afghanistan (516, 2%) a cui si aggiungono 4.444 persone (19%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Per quanto riguarda la presenza di migranti in accoglienza, i dati parlano di 82.072 persone su tutto il territorio nazionale di cui 217 negli hot spot della Sicilia, 57.496 nei centri di accoglienza e 24.359 nei centri Siproimi. La Regione con la più alta percentuale di migranti accolti è la Lombardia (13%, in totale 10.961 persone), seguita da Emilia Romagna (11%), Lazio e Piemonte (95), Sicilia (8%), Campania (7%), Toscana e Veneto (6%).

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