Estate: Coldiretti, “addio con grandine alla seconda primavera più calda di sempre”

“Violente grandinate dal Piemonte al Veneto salutano l’arrivo dell’estate dopo una primavera che si è classificata come la seconda più calda di sempre sul pianeta a livello climatologico facendo registrare una temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani, addirittura superiore di 1,06 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo”. È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti in occasione del solstizio d’estate che cade quest’anno il 20 giugno alle 21.44, sulla base della banca dati Noaa, il National Climatic Data Centre che rileva i dati dal 1880. “Si tratta – sottolinea l’associazione – di una conferma dei cambiamenti del clima” in una stagione che “è stata anche sconvolta da nubifragi, bombe d’acqua, grandinate, trombe d’aria e violenti temporali che hanno colpito a macchia di leopardo la Penisola, con pesanti danni all’agricoltura secondo le stime della Coldiretti”. Per ultimo, viene segnalata la caduta di chicchi di ghiaccio grandi come noci sulle viti e sui grappoli del prosecco nella provincia di Treviso in Veneto, dove l’intensità della pioggia ha provocato numerosi allagamenti sia nei centri urbani che nei campi seminati a mais e soia. Il maltempo con la grandine ha colpito l’agricoltura anche in provincia di Cuneo con “danni agli ortaggi, a cominciare dai fagioli” e “ha raso al suolo il frumento e l’orzo pronti alla trebbiatura con perdite che i tecnici Coldiretti stimano al 90% e risulta fortemente compromesso anche il mais”.

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