Coronavirus Covid-19: Guterres (Onu), “le minacce globali esigono una nuova solidarietà”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“La pandemia deve essere un campanello di allarme. Le minacce globali mortali esigono una nuova unità e solidarietà”. Lo ha sottolineato il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, in un’intervista in esclusiva ai media vaticani, pubblicata oggi su L’Osservatore Romano. Guterres esprime la sua “profonda riconoscenza a Papa Francesco per il sostegno dato” all'”appello globale” lanciato dal segretario generale dell’Onu “per il cessate il fuoco e al lavoro delle Nazioni Unite. Il suo impegno globale, la sua compassione e i suoi inviti all’unità riaffermano i valori centrali che guidano il nostro lavoro: ridurre la sofferenza umana e promuovere la dignità umana”. “Quando ho lanciato l’appello per il cessate il fuoco – spiega -, il mio messaggio alle parti coinvolte in conflitti in tutto il mondo è stato semplice: i combattimenti devono cessare di modo che possiamo concentrarci sul nostro nemico comune, il Covid-19. Finora l’appello ha ricevuto l’appoggio di 115 Governi, di organizzazioni regionali, di più di 200 gruppi della società civile nonché di altri leader religiosi. Sedici gruppi armati si sono impegnati a porre fine alla violenza. Inoltre, milioni di persone hanno firmato una richiesta di sostegno on-line”. Ma “la diffidenza continua a essere grande” ed “è difficile tradurre questi impegni in azioni che facciano la differenza nella vita di quanti subiscono gli effetti dei conflitti”.
Nel mondo attuale, aggiunge Guterres “la collaborazione e il contributo di tutti gli Stati – compresi quelli più potenti – sono essenziali non solo per combattere il Covid-19, ma anche per affrontare le sfide della pace e della sicurezza che si presentano. Sono anche essenziali per aiutare a creare le condizioni per una ripresa efficace nel mondo sviluppato e in quello in via di sviluppo. Il virus ha dimostrato la nostra fragilità globale. E questa fragilità non è limitata ai nostri sistemi sanitari. Riguarda tutti gli ambiti del nostro mondo e delle nostre istituzioni”. Per il segretario generale dell’Onu, “la fragilità degli sforzi globali coordinati è evidenziata dalla nostra mancata risposta alla crisi climatica, dal rischio sempre crescente della proliferazione nucleare, dalla nostra incapacità di riunirci per regolamentare meglio il web”. Di qui l’invito a considerare la pandemia “un campanello di allarme”: “le minacce globali mortali esigono una nuova unità e solidarietà”.

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