Germania: un anno fa la sparatoria a Halle. Von der Leyen (Commissione Ue), “rimanere vigili e uniti contro antisemitismo e razzismo”

“Oggi, un anno dopo l’attacco di Halle, onoriamo le vittime e restiamo accanto alle famiglie. Dobbiamo rimanere vigili e uniti nella nostra lotta contro l’antisemitismo e il razzismo”. Queste le parole di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea che in breve messaggio torna a quell’9 ottobre del 2019, esattamente un anno fa, quando Stephan Balliet, un 27enne neonazista tedesco in diretta web ha ucciso due persone e ferito due passati in un attentato contro la sinagoga di Halle in Germania. “Tutti in Europa hanno il diritto di aspettarsi una vita pacifica, qualunque sia la loro origine, religione o colore della pelle”, scrive ancora la presidente. Nella città tedesca oggi si è svolta una commemorazione pubblica a cui è intervenuto anche il presidente federale Frank-Walter Steinmeier. In una lettera, sottoscritta dal commissario europeo Margeritis Schinas e dal ministro Horst Seehofer si ribadisce “il nostro impegno” e si rinnova l’invito a “intensificare le iniziative in tutti i Paesi Ue per combattere l’antisemitismo”. Per il ministro degli esteri tedesco Heiko Maas, “spetta allo Stato garantire che tutti coloro che vivono qui siano protetti”, ma “è anche compito di tutti noi contrastare il razzismo nella vita di tutti i giorni”. E ancora: “Il nostro silenzio dà voce ai sobillatori”. Il Consiglio ebraico centrale della Germania ha scritto: “In memoria di Jana Lange e Kevin Schwarze”, le due vittime di Halle, “lavoreremo ancora più intensamente di prima per il rispetto delle religioni e delle persone. Sulla base della dignità umana. Lo dobbiamo alle vittime dell’attacco!”.

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