Covid e scuola: Fism, “bene emendamento su mascherine in classe, ma il Consiglio dei ministri lo recepisca subito”

“Bene l’emendamento predisposto dalla commissione permanente degli affari sociali, licenziato il 28 aprile, relativo all’utilizzo dei dispositivi di protezione e finalizzato ad evitare la discriminazione all’interno della sezioni di scuola dell’infanzia fra bambini soggetti all’obbligo di mascherine (al compimento dei 6 anni di età) e bambini non soggetti all’obbligo”. Con un comunicato diffuso oggi la Presidenza nazionale della Fism – la Federazione italiana scuole materne – “prende atto con soddisfazione” che la commissione XII della Camera con la modifica introdotta – “va a cancellare le perduranti conseguenze della ‘svista discriminatoria’, dopo le ripetute richieste provenienti da larga parte del sistema integrato di educazione e di istruzione”. La Fism, a nome del suo presidente Giampiero Redaelli, si attende ora che “questa norma venga immediatamente recepita nel prossimo Consiglio dei ministri”. In una lettera inviata ai ministri della Salute Speranza, dell’Istruzione Bianchi, e a quello per i Rapporti con il Parlamento D’Incà, Redaelli scrive che “far indossare la mascherina per otto ore giornaliere ai bambini di scuola dell’infanzia che abbiano compiuto 6 anni sarebbe stata, ed è una ‘tortura’ vera e propria da evitare, soprattutto in vista del periodo estivo”. Il presidente della Fism aggiunge che “si tratta di una disparità di trattamento del tutto incomprensibile dai piccoli. L’auspicio, dunque è che tra pochi giorni, anche quelli che fra di loro alla data del 1° maggio 2022 avranno già compiuto i sei anni, non dovranno più indossare alcuna mascherina”. Tutto ciò, Consiglio dei ministri permettendo: “perché – annota la Fism – l’emendamento seguendo l’iter normale verrebbe approvato entro maggio. Si avvia dunque a cadere il riferimento all’età anagrafica e prevale quello a favore dell’ordine di scuola”. Confermato invece l’obbligo di mascherine chirurgiche (o Ffp2 in regime di autosorveglianza) per tutto il personale e per coloro che accedono alle strutture scolastiche fino alla fine dell’anno scolastico. La Fism raggruppa quasi novemila realtà educative sul territorio nazionale frequentate da circa mezzo milione di bambini con oltre quarantamila persone impiegate, tra insegnanti e addetti.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy