Rai Due: Sulla via di Damasco, nella puntata di domani i frutti dell’impegno di Mario Diana ucciso dalla Camorra

La nuova primavera di Caserta riparte dal lavoro. Sulla via di Damasco, domani, domenica 1° maggio, alle 8.25, su Rai Due, farà tappa in quella che veniva chiamata “terra di lavoro”, per raccontare il sacrificio e “i miracoli” di Mario Diana, testimone coraggioso di questo tempo, ucciso dalla Camorra più di 35 anni fa, perché creava lavoro vero, giusto e libero.
Una puntata per vedere i frutti di quel seme caduto in terra, segni di una speranza che non muore. Ad accompagnare Eva Crosetta in questo viaggio tra memoria e profezia, sarà Elpidio Pota, segretario generale della Fondazione Mario Diana, ex sottufficiale della Guardia di Finanza, che ha gestito inchieste ambientali delicate; ora è la sostenibilità la parola chiave del suo impegno civico e sociale. I miracoli di Mario Diana sono le testimonianze di Giuseppe ed Antonio, lavoratori negli stabilimenti industriali dei figli di Mario; sono i volti e i sorrisi della squadra antirazzista Rfc Lions, dove il calcio diventa palestra di vita. All’interno del programma di Vito Sidoti, l’intervista esclusiva alla vedova Diana, Antonietta, che ha condiviso fino alla fine con il marito la scelta di non piegare le ginocchia davanti al male. In chiusura, son Antonello Giannotti presenta il progetto “ex Macrico”: un immenso spazio verde che diventerà motore di rinascita per Caserta, coniugando cura del creato e opportunità di lavoro.

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